Il Gelato

“Anche solo un gelato vale il viaggio, perché il nostro Fiordilatte 38° è diverso”

Il nostro gelato è composto per il 90% da latte. Questa delizia nasce utilizzando solo il latte di alta qualità delle nostre 20 mucche diligentemente munte ogni giorno. In questi anni non solo abbiamo curato la qualità del nostro latte, ma ci siamo anche impegnati affinché una materia prima così preziosa potesse diventare un prodotto squisito: il nostro gelato.

Il sogno era quello di trasformare il latte alta qualità appena munto (quello che esce dalla mammella a 38°), dopo averlo pastorizzato direttamente in gelato facendo in modo che percorresse il tragitto più breve possibile. Sarebbe stato inutile produrre un latte ottimo per poi fargli percorrere chilometri e chilometri in malo modo, prima di poterlo gustare magari mescolato con latte di altre aziende agricole. Ecco, a Sant’Anna ci siamo riusciti creando il gusto Fiordilatte 38°, utilizzando il latte ancora caldo della mungitura. Il risultato? Un gelato che è la fine del mondo.

La nascita di un’idea: produrre il gelato 38°

Sono Tommaso Paleari, e nonostante la mia giovane età ho avuto modo di mangiare gelato in gran quantità. Il migliore che abbia mai provato fu in una gelateria artigianale a Barisardo dove il proprietario, il signor Melis, produceva il gelato alla pesca impiegando i frutti raccolti ogni mattina dal suo mini frutteto dietro la bottega. Semplicemente fantastico! L’anziano mi prese in simpatia e mi disse: “Ricordati che nella preparazione del gelato le caratteristiche degli ingredienti che utilizzi sono presenti anche nel prodotto finale. La materia prima deve essere di alta qualità ma è importante anche la freschezza e la genuinità. Se io decidessi di non fare fatica ogni giorno e raccogliessi tutte le pesche in un’unica volta per poi tenerle nel magazzino allora il mio gelato sarebbe uguale a quello di tanti altri”.

Fu così che si accese una lampadina. Tutti i gusti con base crema (fiordilatte, stracciatella, cioccolato, bacio, nocciola) sono composti dal 80% di latte. Potevo quindi seguire l’esempio del signor Melis impiegando il mio latte, mungere le mucche tutti i giorni per avere latte freschissimo e creare un gelato di alta qualità. Ritornai in anticipo da quella vacanza in Sardegna per sviluppare questa idea, m’informai e mi misi all’opera. Dopo 6 mesi ecco la prima vaschetta di fior di latte. Era talmente buona che non sono state apportate modifiche e la ricetta è ancora quella originale di allora. Il signor Melis aveva proprio ragione: basta combinare Alta Qualità con Massima Freschezza per ottenere un prodotto a dir poco eccelso.